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Dialogo interculturale e religioso e Link
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Libri
Risalire alle origini Anna Rotondo (a cura di) Etnopsichiatria e territorio ESPERIENZE Ed. Terrenuove pagg. 216 - euro 16,50 Il volume è reperibile presso le librerie specializzate e presso la sede di Terrenuove, scrivendo una mail a: info@terrenuoveonlus.it o telefonando ai numeri: 02 70127021 - 7496416 di Anita Montanari * Questo testo ripercorre l’attività del servizio di consulenza psicologica ed etnopsichiatrica per immigrati di Terrenuove alla luce delle appartenenze teoriche e degli strumenti di intervento che in questi anni caratterizzano la cultura in cui gli operatori del Servizio si riconoscono in generale e in particolare nell’intervento con gli adolescenti. Il testo raccoglie contributi di Marco Mazzetti, Anna Rotondo e Dela Ranci, Salvatore Inglese, Emanuele Maggiora, Carla Samorè, Ariela Casartelli, Cristina Capoferri, Laura Gerroni e Anita Montanari. IL GENOGRAMMA Dalle origini all’utilizzo della tecnica attraverso una riflessione di senso. Nel panorama delle attuali psicoterapie vengono configurati vari modi di risalire il fiume delle origini. Risalire alle origini è un metodo che stimola la riflessione e può produrre una nuova conoscenza circa la propria storia. Le modalità specifiche di procedere sono invece tecniche, rispondendo queste ultime al “come operare”. Costruire un genogramma è una tecnica semplice che contribuisce a introdurre questioni complesse quali sono le storie familiari, la trasmissione della cultura e le influenze psichiche trigenerazionali. L’uso del genogramma in un setting terapeutico si inscrive nel panorama delle tecniche volte a esplorare la mappa relazionale disegnata dalle persone nel proprio ambito familiare, nel corso delle generazioni. A partire dalla narrazione della storia di vita che viene fatta dalle persone, seguendo i temi narrativi che in essa interpretano (nel doppio significato del termine: ne costruiscono e ne trovano il senso e lo interpretano così come fa l’attore sul palcoscenico) e che gli vengono forniti dalla cultura di appartenenza (Galliano, 1997), possiamo rintracciare il piano di vita inconscio che hanno elaborato e regolato nel contesto delle loro relazioni d’attaccamento.Considero il genogramma una tecnica che facilita questo compito: può indurre paziente e terapeuta a muoversi da situazioni macro-fenomeniche quali sono le appartenenze (culturali, sociali, religiose) e al contempo può fondare un terreno d'ancoraggio sul quale iniziare a esplorare la soggettività. * Psicologa, psicoterapeuta formatasi presso il Centro di Psicologia e Analisi Transazionale di Milano. Collabora con il Servizio di Terrenuove ed è consulente presso un servizio psichiatrico territoriale a Milano |
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